AgendeRosse

Contatti:   

agenderosseancona@gmail.com

www.19luglio1992.com

327.4523537 (Avv. Alessandra Antonelli)

Pieghevole dell’associazione

Atto costitutivoStatuto

Scrivo quale coordinatore e portavoce del gruppo Agende Rosse “C. Alberto Dalla Chiesa e E. Setti Carraro” – Ancona e Provincia, nato su iniziativa della sottoscritta e di altri componenti residenti nella provincia di Ancona, per presentare l’Associazione nazionale e soprattutto il nostro gruppo.

Abbiamo sentito l’esigenza di far nascere questo gruppo perché non ve ne erano altri in zona, mentre noi avvertivamo la necessità della diffusione nella cittadinanza, nella pubblica opinione, e soprattutto nelle scuole, della cultura della legalità e della coscienza antimafiosa; diffusione -e connessa sensibilizzazione- che costituiscono alcuni degli scopi statutari principali dell’Associazione “Le Agende Rosse”, costituita a livello nazionale nel 2010 da Salvatore Borsellino, fratello del Giudice Paolo Borsellino ucciso a Palermo nella strage di Via D’Amelio del 19.07.1992.

La suddetta Associazione, apartitica e apolitica (anche considerata la natura degli scopi perseguiti, che deve avere condivisione e collaborazione trasversali), senza scopo di lucro, si propone altresì, a livello sia nazionale che locale (mediante i singoli gruppi nati sul territorio), di promuovere attività di osservatorio politico-sociale e manifestazioni antimafiose, oltre che di dare sostegno alle vittime di reati di stampo mafioso (e non solo). Più nello specifico, il Movimento delle Agende Rosse è costituito da cittadini che agiscono affinché sia fatta piena luce sulla strage di Via D’Amelio a Palermo del 19 luglio 1992 (nella quale furono uccisi il Magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di Polizia Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina e Vincenzo Fabio Li Muli) e sulla trattativa Stato – mafia (che ritengono essere all’origine di questa strage e delle successive consumate nel 1993 a Firenze, Roma e Milano), in relazione alla quale è da anni in corso un complesso processo a Palermo.

Per questo motivo, le iniziative organizzate dagli aderenti all’Associazione hanno lo scopo di sostenere la parte migliore delle Istituzioni (soprattutto magistrati e Forze dell’Ordine) nella ricerca della piena verità su moventi e mandanti della strage di via D’Amelio e delle stragi connesse, e di manifestare, anche attivamente, solidarietà a tutti i rappresentanti dello Stato vittime di campagne di delegittimazione, oltre che a rischio della stessa vita per aver scelto di intraprendere la difficile via della ricerca della Verità e della Giustizia.

In questo ampio ambito ci siamo attivati sul territorio della Provincia di Ancona (e non solo), anche con la collaborazione delle Istituzioni locali, con le attività indicate di seguito:

  • organizzazione di incontri con i ragazzi nelle scuole e realizzazione di progetti concernenti la legalità, a medio-lungo termine, anche con la collaborazione di consulenti esterni (professionisti, Forze dell’Ordine, ecc.);

  • organizzazione di incontri e dibattiti aperti alla cittadinanza con magistrati, giornalisti, esponenti della società civile, testimoni di giustizia, familiari di vittime di mafia, sopravvissuti alle stragi;

  • presentazione di libri che trattano tematiche oggetto dell’attività dell’Associazione;

  • partecipazione a (o promozione di) iniziative a sostegno dei magistrati antimafia, quali il Procuratore Generale di Palermo Dott. Roberto Scarpinato ed i magistrati del pool antimafia della Procura di Palermo, Dott. Vittorio Teresi, Dott. Francesco del Bene, Dott. Roberto Tartaglia, e soprattutto del Dott. Nino Di Matteo, per il quale il boss mafioso Salvatore Riina ha formulato un preciso ordine di morte e per il quale (come confermato dalle dichiarazioni di diversi pentiti) sono già arrivati a Palermo circa 200 kg di tritolo pronti per essere usati in un attentato contro di lui, come confermato da recentissime intercettazioni;

  • coinvolgimento di tutte le Amministrazioni Comunali della Provincia di Ancona (ma non solo) e delle Istituzioni Regionali, nonché delle Forze dell’Ordine, per organizzare nel tempo le varie iniziative di cui sopra e “fare rete” nella realizzazione degli scopi statutari, dato che la diffusione della cultura antimafiosa e della legalità è uno scopo da perseguire, in collaborazione con tutti i suddetti soggetti, anche nel nostro territorio, apparentemente immune ma in realtà già interessato da fenomeni di illegalità (anche se non accompagnata da eventi che destano grave allarme sociale).

Il nostro gruppo, attivo dal marzo 2016, ha già al suo attivo le seguenti iniziative:

  • 27 maggio 2016: partecipazione alla intitolazione di 3 parchi pubblici a vittime di mafia presso il Comune di Porto Recanati (MC);

  • 28 maggio 2016: incontro-dibattito con Giuseppe Costanza, autista del Dott. Giovani Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci il 23.05.1992, organizzato in collaborazione e con il patrocinio del Comune di S. Maria Nuova (AN);

  • 26 giugno 2016: evento “E’ TEMPO DI VERITA’ E GIUSTIZIA”, tenutosi in Ancona in Piazza del Plebiscito ed organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche e del Comune di Ancona, al quale sono intervenuti Salvatore Borsellino (fratello del Giudice Paolo Borsellino e fondatore delle Agende Rosse), Simona Dalla Chiesa (figlia del Generale C. Alberto Dalla Chiesa), Giorgio Bongiovanni, Lorenzo Baldo e Francesca Mondin della redazione di Antimafiaduemila;

  • 29 ottobre 2016: evento “NO ALLA MAFIA – SOSTENIAMO NINO DI MATTEO” (cittadino onorario di Jesi dal giugno 2016), tenutosi a Jesi con il Patrocinio e la collaborazione del Comune, per rompere il silenzio sulla vicenda umana e professionale del Dott. Antonino Di Matteo, sostituto procuratore di Palermo, al quale sono intervenute le Istituzioni cittadine e la giornalista Sandra Amurri de “Il Fatto Quotidiano”;

  • 20 gennaio 2017: partecipazione alla manifestazione “Istituzioni, impresa e legalità” svoltasi presso la Sala Consiliare del Comune di Jesi in occasione della consegna dei diplomi ai ragazzi dell’Istituto Cuppari di Jesi;

  • 10 febbraio 2017: evento TERRA DEI FUOCHI. CAMPANIA, ITALIA, organizzato con il patrocinio del Comune di Jesi ed in collaborazione con l’AFJ – associazione forense jesina;

  • 3-4 marzo 2017: evento “STRAGE DI CAPACI: PARADOSSI, OMISSIONI E ALTRE DIMENTICANZE”, svoltosi con il patrocinio dei Comuni di Ostra e Senigallia e con la presenza di Angelo Corbo, agente di scorta del Dott. Giovanni Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci.

Per i prossimi mesi, il nostro gruppo, oltre alla prosecuzione degli incontri nelle scuole (in particolare con un progetto relativo alla problematica del bullismo in collaborazione con la Questura di Ancona) e alla partecipazione (31 marzo – 1 aprile) alla manifestazione nazionale a Napoli a sostegno del Dott. Antonino Di Matteo e contro tutte le trattative Stato-mafia, ha in programma le seguenti iniziative (più altre in via di definizione per i mesi di aprile e giugno):

  • 7/8 aprile, a Jesi (AN): incontri con scuole e cittadinanza con MARISA GAROFALO, sorella di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa per aver contrastato e denunciato il suo ex compagno e altri appartenenti alla ndrangheta;

  • 21 aprile, a Chiaravalle (AN): convegno su costruzione e ricostruzione antisismica e corruzione, organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Chiaravalle;

  • 25 aprile, a Jesi: manifestazione “La memoria va in bici”, per parlare di “resistenza” al giorno d’oggi.